Bomber Archivio

ANARCHICI SOPRAVVISSUTI (FLYBEARD)

moscardelli

 

Inverno 2009.  Nel corso di un meeting  si ritrovano a Fiumicino arbitri e capitani  di serie a e b.   Presente anche  la Roma  con  il suo capitano.  Moscardelli  lo vede, un brivido scende lungo la schiena,  è come paralizzato.  Si guardano, “Mosca come stai? “.  un tuffo al cuore,  “ come sto io? Semmai come stai tu?”, riferito al suo ginocchio malconcio. Le parole escono a fatica. Solo più tardi realizzerà,  al telefono con   Guendalina : “Lui  sa chi sono”.

Giugno  ‘92, squilla il telefono; è Bruno Conti. Chiede di Francesco,  ex ufficiale Nato in servizio a Mons  al tempo in cui nacque  Davide.  “Abbiamo visionato suo figlio e lo vorremmo con noi”.